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mercoledì 16 dicembre 2015

10 (+2) buoni consigli da NON seguire per diventare blogger di successo (ovvero dei miei deliri di scrittura digitale)

Un buon consiglio diamolo sempre a qualcun altro. È l'unica cosa da farne giacché non è di nessuna utilità per noi stessi.
Oscar Wilde, Un marito ideale, 1895
Per la rubrica "sBlOGga il tuo potenziale" oggi spiegherò bene come diventare blogger di successo (e contemporaneamente il perché io NON lo sarò MAI, ma questo fa parte della rubrica "autostìGmati" che è tutto un altro dire).
In primis c'entrano sicuramente le abilità di scrittura.
Io personalmente uso la tecnica (improvvisata) della scrultura, ovvero di fronte al vuoto del foglio digitale reagisco gettando un magma di grafemi, parole e punteggiatura in qualche modo collegato ai miei pensieri e sul quale piano piano inizio a lavorare come uno scultore-scrittore: plasmando, rifinendo, spostando, lisciando e soprattutto...togliendo, togliendo, togliendo, devota al motto di Madame De La Fayette "un soldino per ogni parola risparmiata, dieci ogni due", fino a quando una forma leggibile e soddisfacente non emerge dalla materia di bit e pensieri sfusi un tot al chilo.

venerdì 20 marzo 2015

Resilienza o morbistenza? Libere traduzioni dell’artista dallo psicologhese.

Dall'incontro-intervista con Enrica Tesio, sabato 14 Marzo, a cura dell'associazione L'Ora del Te.
"Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore."
Italo Calvino
Lei non vola. Ma plana lo stesso sulle cose dall'alto, perchè fa salti altissimi.
Enrica Tesio, 36 anni, due figli, due gatti, un lavoro, una separazione. PAUSA.
La maggior parte di noi si sarebbe a questo punto un po' impantanata…
lei preme il tasto AVANTI veloce e dopo la separazione partorisce un blog di successo, che parla “di” e “alle” emozioni, e ora un libro di successo (chevvelodicoafa’?), plasmato da una costola del suo diario in rete.

lunedì 26 gennaio 2015

Message in a bottle: la blog therapy

La scrittura era dentro di me...epperò non usciva di fuori!

D'altra parte come poteva essere altrimenti? Io e i miei travagliati quanto monotoni e indecifrabili 6/7 (...è sei o è sette? mah!) ai temi in classe del liceo, conquistati a fatica sempre con l'impressione di un'elargizione caritatevole dell'insegnante di italiano. Io che ho accolto con gaudio e plauso la fine della stesura di elaborati scritti per tutta la durata della carriera universitaria e sempre io che al lavoro impegnavo anima e corpo nella composizione al massimo di...qualche mail!

Per un certo periodo della mia vita ho odiato scrivere.

martedì 30 dicembre 2014

Al nuovo anno...

Al 2014 non ho veramente nulla da recriminare.
Magari dall'esterno posso a volte apparire una borbottona con tendenza al mugugno genovese e la passione per la sceneggiata napoletana (nel lamento esprimo tutta la mia multiculturalità!), ma se devo ripensare a qualcosa andato storto e che vorrei raddrizzare con il nuovo anno, beh non mi viene in mente nulla: mi ritengo in fondo soddisfatta di quest'ultimo giro intorno al Sole.

venerdì 16 maggio 2014

Digito ergo sum o sum ergo digito?

Questo è il dilemma che negli ultimi tempi si ripropone ciclicamente in Rete all'attenzione degli esperti.

La ben nota frase di Cartesio cogito ergo sum che semplificando un po' (tanto!) esprime la certezza della esistenza sulla base della presenza di un pensiero, diventa oggi, con l'estrema diffusione dei nuovi media per la comunicazione, un punto di partenza per studiarne l'utilizzo.

giovedì 20 marzo 2014

Questo Blog...non me somiglia per niente!

Ultimamente sono riuscita ad apportare le tanto desiderate modifiche al look del mio blog.
Certo non ho ancora raggiunto i risultati ottimali che avevo in mente...ma considerando che sono autodidatta (anche se su Internet si trova davvero di tutto di più!) mi posso dire soddisfatta!

giovedì 24 novembre 2011

Un altro giveaway da non perdere...

...dal blog http://www.lacasanellaprateria.com un altro giveaway da non perdere:

http://www.lacasanellaprateria.com/2011/11/materiale-montessori-fai-da-te-giveaway/#more-6125

Si tratta di un interessante libro sul materiale Montessoriano che mi piacerebbe sperimentare con Nico!

un simpatico giveaway

Dal blog EquAzioni un simpatico giveaway che vorrei tanto vincere per il piccolo Giacomo presto in arrivo:
Si tratta di due Kit da 3 pannolini lavabili, clicca sull'immagine sopra per aprire il link al giveaway.

mercoledì 9 novembre 2011

In principio c'era il caos...

Quando ho deciso di iniziare quest'avventura dei blog devo ammettere che mi sono un po' scoraggiata al momento di scegliere il nome del diario che mi avrebbe rappresentata in rete.

Mi intrigava molto l'idea di poter esprimere i miei pensieri, di condividerli e discuterli con altri, inserire immagini, creare tutorial e quant'altro si possa immaginare di fare con questo strumento.
Ma come intitolarlo?

Beh ammetto che ultimamente sono un po' a corto di fantasia, ho qualche difficolta' con i nomi...anche l'esserino che volteggia nel mio pancione ancora non ha un nome definitivo e questa mia indecisione a volte mi deprime, mi scoraggia.

Cosi' ho iniziato a vagare nella Rete da un blog all'altro in cerca di ispirazione. Ho scoperto dei siti stupendi...ricchi di immagini bellissime, contenuti interessanti, nomi intriganti...avrei voluto inventarli e scriverli tutti io!

Allora mi e' venuto in mente un concetto banale, colto durante la manifestazione "filo lungo filo un nodo si fara'" alla quale ho partecipato per caso, per curiosita'. Era un consiglio agli addetti ai lavori, gli artigiani del tessile: "non cercate di copiare lo stile di qualcun altro, per produrre un manufatto partite da qualcosa che sia vostro".

E' banale e' vero, ma e' essenziale. Per sbloccarmi dall'empasse creativa: prendo qualcosa di mio e inizio a lavorarci su.

Cosi' mi e' venuto in mente quel disegno nella mia cucina, un murales.

Qualcosa di mio, uscito dalla "mia pancia" (parecchi anni prima che la mia pancia diventasse realmente fucina produttiva!) un pomeriggio d'inverno di una vita fa, nella solitudine della mia casetta. Avevo bisogno di esternare, di esprimere, di buttar fuori l'agitazione, l'energia che avevo dentro. Ho preso i pennelli e i colori acrilici con cui mi dilettavo ogni tanto a dipingere e ho deciso che il muro sarebbe stato la mia tela.

E' nato cosi' il disegno che ora e' nel logo del blog; non era pensato ne' conosciuto ne' progettato, e' venuto semplicemente fuori. 

E' nato cosi' il Caos. Liberatorio, dinamico, creativo.


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