Un buon consiglio diamolo sempre a qualcun altro. È l'unica cosa da farne giacché non è di nessuna utilità per noi stessi.Per la rubrica "sBlOGga il tuo potenziale" oggi spiegherò bene come diventare blogger di successo (e contemporaneamente il perché io NON lo sarò MAI, ma questo fa parte della rubrica "autostìGmati" che è tutto un altro dire).
Oscar Wilde, Un marito ideale, 1895
In primis c'entrano sicuramente le abilità di scrittura.
Io personalmente uso la tecnica (improvvisata) della scrultura, ovvero di fronte al vuoto del foglio digitale reagisco gettando un magma di grafemi, parole e punteggiatura in qualche modo collegato ai miei pensieri e sul quale piano piano inizio a lavorare come uno scultore-scrittore: plasmando, rifinendo, spostando, lisciando e soprattutto...togliendo, togliendo, togliendo, devota al motto di Madame De La Fayette "un soldino per ogni parola risparmiata, dieci ogni due", fino a quando una forma leggibile e soddisfacente non emerge dalla materia di bit e pensieri sfusi un tot al chilo.

