Boyhood, ovvero fanciullezza, adolescenza, cioè quel periodo delicato e fondante per l'individuo che dall'infanzia conduce alla maturità, al diventare adulti, uomini e donne nel mondo.
Ed è proprio questo il titolo scelto per il film indipendente scritto e diretto dal Richard Linklater che è lo sguardo del regista sulla crescita e l'evoluzione di un bambino, della sua famiglia e del mondo che ruota intorno ad essi.
Visualizzazione post con etichetta storytelling. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storytelling. Mostra tutti i post
giovedì 5 novembre 2015
martedì 3 novembre 2015
Di Cresime, adolescenza e spalline anni 80
Alcune domeniche addietro siamo stati alla Cresima di una cara nipote.
Sul sacramento in sé non ho molto da dire, a parte la difficoltà di spiegare ai bimbi un rito religioso senza utilizzare contenuti religiosi.
Sul sacramento in sé non ho molto da dire, a parte la difficoltà di spiegare ai bimbi un rito religioso senza utilizzare contenuti religiosi.
Intendo dire che da qualche tempo ho scoperto di avere una posizione vicina al noncognitivismo-teologico-agnostico-sbiriguda-quintana.
Insomma etichette a parte, è un po' che la penso come la penso: non saprei dare una definizione di dio e per questo ritengo di non dovermene occupare troppo. Spero dio possa perdonarmi.
Insomma etichette a parte, è un po' che la penso come la penso: non saprei dare una definizione di dio e per questo ritengo di non dovermene occupare troppo. Spero dio possa perdonarmi.
venerdì 16 ottobre 2015
Petizione per abolire l'uso di whatsapp nei gruppi di mamme che hanno i figli nella stessa classe
E' successo, anche stavolta. A settembre iniziano le scuole, ad Ottobre c'è la prima riunione di classe con annessa e connessa elezione del rappresentante (che meriterebbe un capitolo a parte) e in questa sede le mamme si autorganizzano, nota bene: le mamme, perchè i papà generalmente se ne chiamano fuori.
venerdì 2 ottobre 2015
lunedì 26 gennaio 2015
Message in a bottle: la blog therapy
La scrittura era dentro di me...epperò non usciva di fuori!
D'altra parte come poteva essere altrimenti? Io e i miei travagliati quanto monotoni e indecifrabili 6/7 (...è sei o è sette? mah!) ai temi in classe del liceo, conquistati a fatica sempre con l'impressione di un'elargizione caritatevole dell'insegnante di italiano. Io che ho accolto con gaudio e plauso la fine della stesura di elaborati scritti per tutta la durata della carriera universitaria e sempre io che al lavoro impegnavo anima e corpo nella composizione al massimo di...qualche mail!
Per un certo periodo della mia vita ho odiato scrivere.
D'altra parte come poteva essere altrimenti? Io e i miei travagliati quanto monotoni e indecifrabili 6/7 (...è sei o è sette? mah!) ai temi in classe del liceo, conquistati a fatica sempre con l'impressione di un'elargizione caritatevole dell'insegnante di italiano. Io che ho accolto con gaudio e plauso la fine della stesura di elaborati scritti per tutta la durata della carriera universitaria e sempre io che al lavoro impegnavo anima e corpo nella composizione al massimo di...qualche mail!
Per un certo periodo della mia vita ho odiato scrivere.
lunedì 19 gennaio 2015
Donne "forty" sull’orlo di una crisi di nervi
40 luoghi comuni (+ 3 riflessioni personali) per i 40 anni di una donna.
Uno per ogni anno. I corsivi sono miei, tutto il resto trovato in Rete. Non ci credete? Googlare per credere: “donna quarant’anni”!
Uno per ogni anno. I corsivi sono miei, tutto il resto trovato in Rete. Non ci credete? Googlare per credere: “donna quarant’anni”!
Iscriviti a:
Post (Atom)