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lunedì 26 gennaio 2015

Message in a bottle: la blog therapy

La scrittura era dentro di me...epperò non usciva di fuori!

D'altra parte come poteva essere altrimenti? Io e i miei travagliati quanto monotoni e indecifrabili 6/7 (...è sei o è sette? mah!) ai temi in classe del liceo, conquistati a fatica sempre con l'impressione di un'elargizione caritatevole dell'insegnante di italiano. Io che ho accolto con gaudio e plauso la fine della stesura di elaborati scritti per tutta la durata della carriera universitaria e sempre io che al lavoro impegnavo anima e corpo nella composizione al massimo di...qualche mail!

Per un certo periodo della mia vita ho odiato scrivere.

lunedì 19 gennaio 2015

Donne "forty" sull’orlo di una crisi di nervi

40 luoghi comuni (+ 3 riflessioni personali) per i 40 anni di una donna.
Uno per ogni anno. I corsivi sono miei, tutto il resto trovato in Rete. Non ci credete? Googlare per credere: “donna quarant’anni”!

venerdì 9 gennaio 2015

Chi è Charlie?

"Mamma..."
Sì?
"Hai finito di lavolale? No perché vollei due coccole"
Ma certo pulce, non sto lavorando...stavo leggendo le notizie dal mondo.
"Ah."
...
"Buone notizie?"

martedì 30 dicembre 2014

Al nuovo anno...

Al 2014 non ho veramente nulla da recriminare.
Magari dall'esterno posso a volte apparire una borbottona con tendenza al mugugno genovese e la passione per la sceneggiata napoletana (nel lamento esprimo tutta la mia multiculturalità!), ma se devo ripensare a qualcosa andato storto e che vorrei raddrizzare con il nuovo anno, beh non mi viene in mente nulla: mi ritengo in fondo soddisfatta di quest'ultimo giro intorno al Sole.

martedì 23 dicembre 2014

Un altro Natale alle porte

Tra qualche giorno sarà Natale. Di nuovo.

Per l’esattezza è il trentanovesimo Natale che trascorro su questa Terra.
Non che ne abbia trascorsi altri su altre terre, almeno non che mi ricordi. Ad ogni modo non è altro che uno sparuto mucchietto di Natali, il mio, rispetto all'infinità che si sono festeggiati nel mondo dalla notte dei tempi.


sabato 13 dicembre 2014

Basta il pensiero?

L'albero di noci del nonno quest'anno ha dato tanti frutti...pochi mangiabili, ma quei pochi davvero deliziosi.
Cosa farne di tutti i gusci?
Noi li abbiamo fatti diventare un pensiero per Natale.

mercoledì 10 dicembre 2014

Titifì, l'Albero dei Sogni

Titifì è un albero.
Anzi è un Picea Abies per l'esattezza, altrimenti detto Abete rosso.
Lo avrete sicuramente già visto in giro, in questo periodo dell'anno è un albero che riscuote molto successo.

lunedì 8 dicembre 2014

#perCorsi di #trasFormazione - parte I

#trasFormazione è la parola chiave, che mi sono inventata, per spiegare un nuovo modo di fare formazione.
Ora però è diventato un vero tormentone: in ogni cosa che mi circonda e mi riguarda professionalmente e personalmente vedo contenuto il fulcro di questo principio!
Tutto è iniziato con una presentazione su Linkedin…cercando un modo per descrivere di cosa mi occupo.
E io, da anni, mi occupo di formazione.

domenica 26 ottobre 2014

Succede un giorno di inizio Autunno

Può succedere di tutto, in una mite e uggiosa giornata di inizio autunno.
Può succedere di ricevere in dono da una nonna una "secchiata" (reale non metaforica) di uva fragola bianca...e per fortuna può succedere di ricevere in dono dall'altra nonna un'idea illuminante per utilizzarla!
E fu così che con cielo grigio e vento freddo che spazzava le foglie alla finestra, al tepore delle mura domestiche un drappello di volenterosi si accingeva ad iniziare, con cura certosina, l'operazione di diraspatura...preliminare di fondamentale importanza per preparare...la marmellata di uva fragola!

mercoledì 22 ottobre 2014

Camicie da stirare e femminismo

Facciamo finta che la parola "femminista" non sia una parola terribile e spaventosa, e facciamo finta che non sia del tutto anacronistico oggi utilizzare questo termine.
Fatto questo sforzo immaginativo possiamo iniziare questa storia così: io non sono veramente una femminista. Mi piacerebbe esserlo, ma poi mi ritrovo, come oggi, a stirar camicie (non mie).
Eppure avevo giurato, non più di due settimane fa, che non ne avrei mai più stirate!
Il fatto è che, in fondo in fondo, sono un animo gentile e la consapevolezza di avere "relativamente" più tempo a disposizione, mista alla compassione per quel mucchio di camicie errante che sotto un consistente strato di polvere sembra implorare una degna e inamidata collocazione, alla fine mi ha fatto desistere dai miei propositi.
E poi onestamente preferisco stirare camicie che fare fori col trapano o cambiar lampadine.
Probabilmente infatti sono piuttosto aderente allo stereotipo femminile (...che una società patriarcale e ingiusta attribuisce alla donna...eccetera eccetera eccetera).
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